Età Dei Camaleonti

Età Dei Camaleonti, Tutto pronto per il tradizionale appuntamento pomeridiano di Rai 1 con Oggi è un nuovo giorno, con Serena Bortone a condurre la trasmissione, che inizia alle 14. La band I Camaleonti è tra gli ospiti di oggi. Ma, per ora, conosciamoli un po’ meglio!

Età Dei Camaleonti
Età Dei Camaleonti

I Camaleonti è composto da cinque membri: Livio Macchia (voce e basso), Antonio Cripezzi (voce e pianoforte), Valerio Veronese (voce e chitarre), Massimo Brunetti (voce e tastiere), e Massimo Di Rocco (voce e tastiere) (batterista dal 2004).

Furono scoperti da Miki Del Prete, cantautore di Adirano Celentano, nel 1965, e da lì la loro carriera fu assicurata. Bring Me Many Roses, il loro primo successo, salì in vetta alle classifiche, portandoli alla ribalta nazionale negli anni ’70.

Questa decisione sarà fondamentale perché viene notata da Miki Del Prete, storico paroliere di Adriano Celentano: il successo arriva quasi subito, cavalcando il fenomeno beat con Ask Ask e Sha la la la la la, che vendette decine di migliaia di copie nel 1966, e è presto seguito dal successo di Portami tante rose, remake della famosa canzone fascista che raggiunge l’11° posto nella hit parade.

Teo Teocoli, allora giovane, era un membro della formazione inaugurale dei Chameleons: non si è mai esibito con loro di fronte al pubblico in generale, ma è stato il cantante principale del gruppo durante le sue prime uscite.

Riki Maiocchi, cantante e chitarrista del gruppo, lasciò nel 1966 per intraprendere la carriera solista, e Mario Lavezzi prese il suo posto. Con Lavezzi a bordo, il gruppo è gradualmente passato a uno stile pop più melodico, trovando rapidamente popolarità con un’interpretazione moderna dell’iconica canzone degli anni ’30 di Cesare Andrea Bixio “Portami tante rose”. I Camaleonti hanno avuto quattro singoli che hanno raggiunto la vetta delle classifiche italiane tra il 1968 e il 1973, tra cui “Applausi”, “Io per lei” e “L’ora dell’amore”.

Età Dei Camaleonti
Età Dei Camaleonti

Il genere prescelto è la musica beat, che ha avuto origine in Inghilterra e si è rapidamente espansa in tutta Europa e negli Stati Uniti. In linea con l’approccio musicale prescelto, il nuovo gruppo adotta il moniker Mods e, successivamente, Beatnicks, specializzato nel confezionamento e nell’esecuzione di adattamenti italiani di celebri brani estratti dalle classifiche inglesi e americane.

La formazione si è riformata come quintetto con l’aggiunta di Dave Sumner, precedentemente dei Primitives di Mal e dei Cyan Three di Patty Pravo, che avevano contribuito ufficiosamente in alcuni album precedenti, fornendo una ventata di “internazionalismo” alla band.

Stiamo parlando di una delle band più longeve della storia della musica italiana, anche se prima si chiamavano con un altro nome. Mods e Beatnicks erano i loro nomi. L sembra essere iniziato negli anni ’60 e poi continuato nel tempo nella loro storia. L’ultima volta che li abbiamo visti è stato nel 2019 quando sono apparsi come guest star in un programma Amadeus o nello show Now or Never.

Nato nel 1941, sembra aver avuto una forte inclinazione musicale ed entusiasmo fin dalla tenera età. Nato ad Acquaviva delle Fonti, sembra aver smesso di suonare il basso in altre band negli anni ’60.

Età Dei Camaleonti
Età Dei Camaleonti

Di conseguenza, formò con un gruppo di amici I Camaleonti, che divennero una delle band più popolari e apprezzate degli anni ’60 e ’70. Erano presenti anche Livio, Tonino, Paolo, Gerry e Riki. La band è ancora operativa dopo 58 anni e ha una lunga lista di successi al suo attivo.