Stefano Feltri Genitori

Stefano Feltri Genitori, Inizia la sua attività alla Gazzetta di Modena dopo il diploma in Bocconi. Viene assunto da Il Riformista dopo uno stage a Radio 24 e al quotidiano Il Foglio. Fino al 2009 è stato caporedattore de Il Fatto Quotidiano, dove è stato responsabile della parte di economia del supplemento del mercoledì, Il Fatto Economico.

Stefano Feltri Genitori
Stefano Feltri Genitori

Prima pagina è un appuntamento annuale di una settimana su Rai Radio 3 che conduce da novembre 2011 dopo essere stato contattato dalla RAI. Ha fatto parte del team di collaboratori di Otto e Lilli Gruber dal 2012 al 2014.

È nato il 7 settembre 1984 a Modena, in Italia, come Stefano Feltri. Quando ha dichiarato nel maggio 2020 che avrebbe intrapreso un nuovo percorso professionale, che avrebbe avuto un profondo impatto sul panorama giornalistico italiano, è salito alla ribalta . Stefano Feltri, direttore del nuovo settimanale Domani di Carlo De Benedetti, è un anello fondamentale tra idee italiane e internazionali.

Ecco un breve cenno biografico di Feltri per comprendere meglio il suo background professionale, fornendo anche alcuni indizi sui misteri che lo circondano.

Così come Marco Travaglio, in diretta opposizione a Repubblica, fonda Il Fatto Quotidiano e cerca l’aiuto del giovane Feltri.

All’età di 25 anni, Stefano ha il compito di supervisionare il nuovo inserto settimanale del nuovo quotidiano, Il Fatto Economico.

Stefano Feltri Genitori
Stefano Feltri Genitori

L’ex vicedirettore di Fact, che ora gestisce il blog liberale ProMarket dell’economista preferito di Sarah Palin, Luigi Zingales, sarà a capo di “Domani”, il nuovo quotidiano di sinistra Carlo De Benedetti, che esce oggi. Il senatore Luigi Zanda del Partito Democratico d’Italia è il primo presidente dell’editore.

Un giornale di 8 pagine e un’edizione online di accompagnamento si trovano sul lato sinistro della pagina. Lucia Annunziata è stata nominata perché Carlo Verdelli ha rifiutato l’invito. Un trentacinquenne ex vicedirettore del Fatto Quotidiano è la passione di lunga data dell’ingegnere. Prima con Ezio Mauro, Mario Calabresi e infine Verdelli, De Benedetti ha cercato più volte di portarlo a Repubblica. Non c’è niente che si possa fare.

Si assiste all’inizio di una nuova amicizia. Era intenzione di Travaglio che Feltri si unisse a lui quando ha lanciato il Fatto Quotidiano nel 2009. A differenza del Foglio e del Riformista, questa è una pubblicazione molto particolare. Chi conosce Feltri, invece, lo definisce “viaggiatore sempre”. Nel 2015 Travaglio è stato promosso direttore e Feltri ne è diventato vice.

Come lo chiama Libero, è il suo “protetto”. La redazione de Il Fatto vede in lui una fonte di informazioni sul populismo, argomento che ha approfondito mentre lavorava alla redazione de Il Fatto. Un altro collega-amico ricorda con un sorrisetto: “Al Fatto era quello che scriveva cose ragionevoli”.

Non si può stabilire alcuna relazione con Vittorio Feltri. Quando l’euro è crollato nel 2011, ha scritto “Il candidato” (Aliberti, 2011), “Il giorno in cui è morto l’euro”, “La politica è inutile” e un’intervista a Fabrizio Barca. La fatica (Feltrinelli, 2013).

Stefano Feltri Genitori
Stefano Feltri Genitori

Ha co-scritto La lunga notte dell’euro con Alessandro Barbera. Chi è il vero mediatore di potere nella politica europea? (Rizzoli, 2014). Il populismo della sovranità è la sua opera di narrativa più recente (Einaudi, 2018).