Giulia Michelini Altezza

Giulia Michelini Altezza, Nata il 2 giugno 1985, Giulia Michelini è una Gemelli nata a Roma, in Italia. È una splendida giovane donna il cui fisico non passa inosservato; è alta 160 centimetri e pesa circa 48 chilogrammi.

Giulia è sempre stata interessata e dedita alla carriera artistica, e il suo primo ruolo importante arriva nel 2002 quando interpreta la sorella di Claudia Pandolfi in Questura.

Giulia Michelini Altezza
Giulia Michelini Altezza

Per lei da allora non è stato altro che un successo, compresi i ruoli da protagonista in “Remember Me” di Gabriele Muccino e nella miniserie di Paolo Borsellino, oltre al ruolo in “La ragazza del lago” di Valeria Golino con Toni Servillo e Valeria Golino.

Rosy Abate nella Squadra Antimafia è un momento cruciale della carriera di Giulia Michelini, iniziata nel 2009. Un personaggio che la spinge alla grandezza e ne fa un nome familiare.

Sappiamo già quanto sia riservata la giovane Giulia quando si tratta della sua vita privata e sentimentale. Come marinaio di 18 anni, ha avuto Giulio Cosimo, che è stato il padre dell’amante diciannovenne, Giorgio Cerasual. Giulio Pasotti e Andrea Napoleoni, che ha conosciuto sul set di “Ricordami” di Muccino, sono stati i suoi amanti in passato, oltre che il suo collaboratore.

Un produttore cinematografico l’ha vista a un concorso e la sua vita ha preso una nuova svolta. Ha poi esordito come attrice a 17 anni in Polizi Rione a (2002), serie tv di grande successo, nel ruolo di Sabina, sorella di Giulia Corsi (Claudia Pandolfi), interpretazione che le è valsa il ruolo di anche dopo due stagioni. Da quel momento in poi, Giulia ha intrapreso una carriera nel mondo dello spettacolo che le è valsa il plauso del grande pubblico e della critica.

Attualmente, l’attrice italiana Giulia Michelini è una delle attrici più popolari in Italia. Il ruolo memorabile di Rosy Abate nella serie televisiva Squadra antimafia – Palermo Oggi, che ha interpretato dal 2009 al 2016, l’ha resa un’attrice più nota in Italia.

Ciò che colpisce l’attrice è la sua naturalezza come attore e la sua capacità di passare senza problemi da ruoli drammatici a ruoli comici sul palco a davanti a una telecamera per film o televisione.

Il ruolo della sorella di Claudia Pandolfi in “Distretto di Polizia” di Canale 5 è stata la sua prima grande occasione dopo il diploma di scuola superiore, e da allora non si è più voltata indietro. L’esordio sul grande schermo in ‘Ricordami’ di Gabriele Muccino, però, non avvenne fino all’anno successivo.

Giulia Michelini Altezza
Giulia Michelini Altezza

Vale anche la pena notare che, tra i suoi numerosi progetti, la miniserie “Paolo Borsellino” e il breve piano “RIS – Delitti imperfetti” sono tra le sue realizzazioni notevoli.

Con il ruolo di Francesca nel primo film di Andrea Molaioli, La ragazza del lago, è tornata sul grande schermo nel 2007. Per il ruolo di Anna Laura Braghetti in Aldo Moro – Il Presidente, è apparsa in televisione nel 2008.

Nella serie TV Squadra antimafia – Palermo Oggi, è salita alla ribalta come la mafia Rosy Abate, portandola all’apice del suo successo e notorietà tra il 2009 e il 2016.

Era Il grande sogno di Michele Placido in cui è apparsa nel 2009. Quest’estate, recita nella miniserie TV Laura’s Choice, diretta da Alessandro Piva, con Giorgio Pasotti e Camilla Filippi.

I pazienti del giovedì della dottoressa Mari includono Bianca nella terza e ultima stagione di In Treatment nel 2017. Nella seconda stagione di Rosy Abate – La serie, interpreterà per l’ultima volta il ruolo della Regina di Palermo.

Secondo l’attrice, parlando alle telecamere di Verissimo, il suo ruolo di Lei rosea si è esaurito dopo dieci anni ed è pronta per un cambiamento. Spera che le persone ricomincino a chiamarla Giulia invece che Rosy, così che possa tornare a una vita più normale.

Giulia Michelini Altezza

Da una relazione con Giorgio Cerasuolo, Giulia Michelini ha dato alla luce Giulio Cosimo. Giulio è “la luce dei loro occhi”, ha detto in diverse interviste. “Non so come se la sarebbero cavata se lui non fosse stato lì”. È difficile per me immaginare la vita senza di loro: “Quando lavoro, Cosimo sta con i miei genitori”.