Matteo Cecchi Età

Matteo Cecchi Età, Mentre partecipava per tre anni al Congresso Pirandello ad Agrigento con Liolá (I Giganti della Montagna), Trema la Terra (I Giganti della Montagna) e I Giganti della Montagna (I Giganti della Montagna), Matteo Cecchi sviluppò dapprima un interesse per Teatro.

Matteo Cecchi Età
Matteo Cecchi Età

Mentre è a Roma, frequenta per due anni la scuola di recitazione del Maestro Diotajuti, dopodiché entra all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, dove si diploma nel 2016 dopo tre anni di studi. Tra il canto e il Tip Tap, il suo interesse per varie forme d’arte lo tiene impegnato.

La sua prima produzione teatrale, “Padri e figli”, andrà in scena nel centro teatrale umbro di Santa Cristina nell’estate del 2016, dopo aver completato gli studi presso il Centro Teatrale Santa Cristina, fondato da Luca Ronconi. Lavorerà con Fausto Russio Alesi al progetto, che sarà completato e messo in scena l’anno successivo.

Luca Ronconi e Luca Bargna, che hanno curato il riarrangiamento, l’hanno scritturata in “In Cerca D’Autore.Studio Sui Characters” nel 2017.

Con Giulio Scarpati in “Una Giornata Particolare”, nello stesso anno lavorerà in teatro.

Massimo Popolizio lo ha diretto come mimo nella produzione del Teatro dell’Opera di Roma de “I Masnadieri” nel 2018.

Matthew Cecchi ha interpretato Pietro Airota, il marito di Elena Greco, dalla seconda stagione e l’interesse amoroso di Nino Sarratore dall’episodio finale della terza stagione.

La sua età da palcoscenico, che coincide con diversi episodi del periodo di The Genial Friend 4: Story of the Lost Child, lo rende un candidato anche per il cast della prossima stagione.

Su Fanpage.it l’attore sembra essere stabile, eppure sembra esserci una falla nell’armatura: Pietro Airota sarà determinante anche nella prossima stagione, mentre saluto oggi il mio personaggio.

Finale di stagione difficile. Alla fine a rubare Elena è finito Nino Sarratore, che Pietro ha introdotto in casa come amico e con il quale ha stretto un’amicizia profonda e duratura.

Matteo Cecchi Età
Matteo Cecchi Età

Non volevo mettere a repentaglio il mio lavoro su Pietro portandolo con me. A causa dell’interruzione della produzione della terza stagione, ho letto il libro in due parti dopo che i primi quattro episodi erano stati girati.

Peter, però, è un discendente di quell’epoca. A quel tempo, usavamo espressioni come “Non voglio schiavi in ​​casa” e avevamo determinate mentalità e atteggiamenti. Per quanto riguarda Elena, lui è una parte importante del suo piano di vita.

In effetti, ho avuto questa idea dai commenti. Anche se non è interessante come Nino, era necessario un confronto fianco a fianco.

I tratti positivi devono esistere, ma non ho pensato molto alla disparità visiva tra me e Pietro nel romanzo.

Benvenuti all’intervista, a tutti, e grazie per il vostro interesse. Dopo che mi è stato detto “oh, ecco perché sei così, sei un acquario”, sono stato in grado di identificarmi con il segno zodiacale.

In poche parole, sono uno spirito libero a cui piace fare un’ampia varietà di cose, al punto che ho difficoltà a prendere decisioni.

La curiosità mi spinge a imparare il più possibile sul mondo e sul nostro posto in esso; la famiglia ei pochi ma forti legami di vera amicizia occupano un posto speciale nel mio cuore.

Poiché dimentico sempre i nomi durante la digitazione, questa è una domanda difficile a cui rispondere. A Roma, il mio primo istruttore, Gianni Diotajuti, che ricordo con affetto ma che purtroppo è scomparso il 1 gennaio di quest’anno, ha avuto un ruolo significativo.

Successivamente, i docenti e gli incontri sono stati numerosi e variegati, con uno specifico periodo di riflessione e decisione per Fausto Russo Alesi.

Matteo Cecchi Età

In verità non ho mai avuto modelli nel settore artistico, anche se ho visto spettacoli e film che mi emozionano e mi ispirano, ma non mi ispirano né mi motivano in alcun modo. Persone con cui mi piacerebbe collaborare per confrontarmi e imparare.