Ezio Mauro Malattia

Ezio Mauro Malattia, Il primo giorno al comando del giornale è stato segnato da una gaffe giornalistica: il 30 maggio 1996 il giornale riportava erroneamente la vittoria elettorale di Shimon Peres in Israele, anche se il conteggio non era ancora stato completato.

Mauro era allora il caporedattore della rivista.

Ezio Mauro Malattia
Ezio Mauro Malattia

È impossibile sopravvalutare quanto una vittoria di Berlusconi sconvolgerebbe l’intero continente europeo, indipendentemente dal fatto che siano rappresentati gruppi conservatori o progressisti.

Eppure, nonostante ciò, una parte significativa dell’Italia sembra silenziosamente pronta a cedere il controllo del Paese”.

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Per tre anni ha viaggiato per l’Unione Sovietica, raccontando il piano della straordinaria transizione del Paese a seguito della perestrojka.

L’anno successivo, il 26 giugno 1990, torna a La Stampa, prima come condirettore e poi come direttore unico del quotidiano (dal 5 settembre 1992).

Nel 1996, alla morte di Eugenio Scalfari, fondatore della Repubblica, ne viene nominato primo Presidente.

Il primo giorno di Mauro da caporedattore del quotidiano romano è stato oscurato da un errore giornalistico: il 30 maggio 1996 il quotidiano annunciava e riportava la vittoria elettorale di Shimon Peres in Israele anche se il conteggio dei voti non era ancora terminato. Benjamin Netanyahu sarà rieletto Primo Ministro di Israele dopo le elezioni.

Le vittorie del Cavaliere nel 1994, quando non riuscì a governare il Paese e la propria maggioranza, così come il trionfo di Prodi, quando persuase il popolo italiano e ruppe la finzione mitologica dell’invulnerabilità di Berlusconi, hanno dimostrato che è possibile sconfiggere Berlusconi.

Ezio Mauro Malattia
Ezio Mauro Malattia

La Repubblica ha un corrispondente da Mosca dal 1988 e Mauro si è occupato di temi come la crescita della perestrojka durante la sua permanenza nella capitale.

Nel 1992 torna a dirigere La Stampa, carica che mantiene per i due anni successivi fino al pensionamento. Nel 1996 subentra alla presidenza Eugenio Scalfari, che era stato il primo presidente del Paese.

Dal 14 maggio 2009 al 6 novembre 2009 Giuseppe D’Avanzo ha pubblicato su La Repubblica un pezzo in cui poneva dieci domande al giorno a Silvio Berlusconi.

Era critico nei confronti dei governi Berlusconi e le domande sono state pubblicate sul giornale di conseguenza.

Nel 2016 Mario Calabresi è subentrato alla direzione de la Repubblica, dopo Mauro nell’incarico.

Al giorno d’oggi si tratta di Seta, City e Open source, davvero. “Sarà un duro colpo, questo è certo – è registrato nel Pickwick Circle – ma sono estremamente duro, ed è questo che mi tranquillizza”, ha risposto l’anziano tacchino quando il pollaio lo ha informato che aveva paura di avere togliergli il collo per mandarlo al mercato.

È un duro, e questo è qualcosa da ammirare in lui. Di conseguenza, quando il messaggio è stato rilasciato ieri pomeriggio, era diventato un argomento di tendenza su Twitter.

Un incontro tra Mauro e Ingroia sarebbe avvenuto nel 2012, secondo l’ex pm. Almeno uno dei due incontri ha avuto luogo nel 2012.

Ezio Mauro ha rifiutato di impegnarsi in un’intervista per ringraziare per l’interessamento.

Qualche giorno fa ha risposto a questo, e non aveva altro da offrire alla conversazione “La redazione del quotidiano La Repubblica è in agitazione per qualcosa.

Ezio Mauro Malattia

Sfortunatamente, si è rifiutato di rispondere a nessuna delle nostre domande. La situazione è ancora irrisolta e numerose sono le perplessità senza risposta sui commenti del precedente direttore, che hanno ricevuto reazioni contrastanti.