Ezio Mauro Malattia

Ezio Mauro Malattia, Mauro è nato nella città italiana di Dronero. Ha iniziato la sua carriera di scrittore a Torino, dove ha lavorato per la Gazzetta del Popolo, quotidiano locale, prima di trasferirsi a Milano.

Come giornalista americano de La Stampa, è stato assunto nel 1981. Nel 1988 è stato assunto come corrispondente americano per La Repubblica (il quotidiano italiano).

Ezio Mauro Malattia
Ezio Mauro Malattia

Il 6 maggio 1996, all’indomani della morte di Eugenio Scalfari, è stato nominato nuovo Capo di Stato della Repubblica Italiana.

Il primo giorno di Mauro da caporedattore del quotidiano romano è stato oscurato da un errore giornalistico: il 30 maggio 1996 il giornale annunciava e riportava la vittoria elettorale di Shimon Peres in Israele anche se lo spoglio dei voti non era ancora terminato.

Benjamin Netanyahu sarà rieletto Primo Ministro di Israele dopo le elezioni.

Quando i giornalisti internazionali visitano l’Italia durante la campagna elettorale, si fermano spesso a “Repubblica”, dove raccolgono materiale, ne discutono, e poi si piegano in avanti ed esclamano: “C’è qualcosa che non si riesce a capire”.

“Come è possibile che l’intero continente europeo – senza distinzione tra raggruppamenti conservatori e progressisti – sia sconvolto dalla prospettiva di una vittoria di Berlusconi, mentre una parte significativa dell’Italia sembra essere silenziosamente pronta a consegnare le chiavi del Paese? “.

Autore di numerosi libri, tra cui L’anno del ferro e del fuoco, ha alle spalle una lunga e illustre carriera giornalistica. Cronache della Rivoluzione Aldo Moro è un noto attore italiano (2017) Quello che segue è il racconto di un rapimento avvenuto nell’anno 2018.

La democrazia è stata infettata da un virus che deve ancora essere identificato (2020). Il processo letterario a Mosca nel 1966 (2021).

La Repubblica ha un corrispondente da Mosca dal 1988 e Mauro si è occupato di temi come la crescita della perestrojka durante la sua permanenza nella capitale.

Nel 1992 torna a La Stampa, questa volta come direttore della fotografia. Nel 1996 è succeduto a Eugenio Scalfari come presidente della Repubblica, carica che aveva ricoperto sin dalla sua fondazione.

Giuseppe D’Avanzo ha pubblicato una serie di dieci domande a Silvio Berlusconi sul quotidiano La Repubblica dal 14 maggio 2009 al 6 novembre 2009, periodo durante il quale il giornale è stato critico nei confronti dei governi Berlusconi dell’epoca.

Ezio Mauro Malattia
Ezio Mauro Malattia

Da Mauro, nel 2016 Mario Calabresi è stato nominato nuovo direttore de la Repubblica.

Le autorità affermano che l’ex ministro dell’Interno, entrato in carica nel 1992, era a conoscenza e ha mentito sul coinvolgimento dello Stato con Cosa Nostra nei primi anni ’90, secondo l’accusa.

Mancino avrebbe fatto diverse telefonate, di cui una al Quirinale, per evitare un confronto con il precedente ministro della Giustizia, Claudio Martelli, secondo le fonti.

Fu concordato all’unanimità da loro che i suoi diritti erano stati violati.

Per distruggere le registrazioni audio, che contenevano i messaggi intercettati, è stato utilizzato il metodo da camera. Successivamente, Mancino è stato dichiarato non colpevole di tutte le accuse contro di lui.

“Puoi spiegare perché credi che il giornalismo sia una specie di espressione politica?”

È semplicemente così che stanno le cose. Le loro affermazioni di “imparzialità” mi fanno ridere a crepapelle. La terza opzione è uno shampoo delicato adatto alle pelli delicate.

Il giornalismo è tutt’altro che oggettivo, ma ha il coraggio di dichiararlo al pubblico. Nonostante i giornali affermino di non essere coinvolti in politica, lo sono. “In effetti, chi è stato che mi ha aggredito non appena ho presentato la mia domanda?”

Chi è l’autore dell’aggressione alla tua persona? “Sono i media”, ha spiegato. Grazie alla mia domanda, sono stato in grado di rivelare i loro difetti”.

Sebbene qualcuno possa dire che l’adesione a un partito politico è la fine della libertà, i giornali non sono considerati “terze parti” perché scelgono e si schierano regolarmente su un’ampia gamma di argomenti e questioni, non è così.

Repubblica è anche un partito politico a sé stante? «Lo ha sempre dichiarato il governo Repubblica. Repubblica, invece, si impegna a riportare in maniera non violenta. Il fatto che non sia un giornale di partito è un ulteriore plus.

In questo caso, anche se è vero che un ruolo nei media è fondamentale per la diffusione dell’informazione, il peso di tale ruolo è sufficiente a fargli stringere la mano.

Ad esempio, il direttore de La Stampa, Mario Calabresi, cita come esempio il caso di Stamina. Domanda: “Vuoi distruggere le speranze dei malati?” Risposta: “No”.

All’indomani delle sue critiche e dei dubbi su un piano che alla fine è diventato oggetto di un’accusa, è stato sorpreso di sentirsi indagato.

Ezio Mauro Malattia

Silvio Berlusconi ha parlato del suo tumore in un’intervista a Calabresi quando il Paese era ancora nella Repubblica.