Pino Daniele Morte

Pino Daniele Morte, I numeri rivelano l’intera storia. Si pensi al fatto che la mattina del 6 gennaio 2015, appena due giorni dopo la sua scomparsa, circa centomila persone si sono inaspettatamente radunate in piazza Plebiscito a Napoli per porgere le proprie condoglianze. Le decine di milioni di CD venduti dal 1977 non vengono nemmeno presi in considerazione da questa affermazione.

Pino Daniele Morte
Pino Daniele Morte

Domenica 4 gennaio 2015, il musicista ha un improvviso ripensamento per la decisione presa all’inizio della giornata di mangiare una pizza con la sua ragazza.

Una chiamata di emergenza è stata inviata dalla Regione Toscana al numero 118 per chiedere l’invio di un’ambulanza dall’Ospedale di Grosseto al paesino di Magliano, che si trova a 32 chilometri dalla città. Magliano ha una popolazione di circa 3000 persone.

Più di 800.000 copie dell’album “Non calpestare I fiori in deserto” sono state vendute dalla sua pubblicazione nella primavera del 1995. Il disco è stato creato nel tentativo di risvegliare la creatività incorporando aspetti della cultura africana ed etnica, ed è stato pubblicato come parte di questo sforzo.

Il successivo tour si concluse con un doppio progetto che vedeva protagonista il chitarrista jazz Pat Metheny.

Pertanto, gli specialisti sono giunti alla conclusione che la scelta della cantante di affidarsi all’ospedale Sant’Eugenio di Roma le avesse messo in pericolo la vita perché le aveva impedito di essere soccorsa il prima umanamente possibile.

Aspetti che hanno contribuito all’escalation del conflitto tra la moglie di Pino Daniele e Amanda Bonini, la nuova compagna del musicista durante la malattia e al suo fianco per tutto questo.

Se il paziente fosse stato trasportato in macchina seduto anziché sdraiato, la situazione sarebbe peggiorata perché il sangue si sarebbe accumulato in “zone in pendenza” del corpo, riducendo la quantità di sangue che potrebbe raggiungere il cuore e il cervello in particolare. Avverbi e aggettivi compilati da Silvana Palazzo

Dopo la scomparsa di Pino Daniele, si è discusso a lungo su una varietà di argomenti. Alcune persone hanno attribuito la responsabilità all’incapacità del tentativo di salvataggio di procedere abbastanza rapidamente, mentre altri hanno attribuito la colpa a “gravi inettitudine” che potrebbero aver avuto conseguenze fatali.

All’epoca Luisa Regimenti, che era presidente nazionale dell’Associazione Medicina Legale Contemporanea e consulente di Fabiola Sciabbarrasi, moglie di Daniele e madre dei suoi figli, discuteva di grave negligenza:All’artista italiano è stato operato un bypass aortocoronarico dopo che da diversi anni soffriva di problemi cardiaci.

Pino Daniele Morte
Pino Daniele Morte

Questi problemi di salute sono stati la causa diretta dell’infarto che ha avuto la sera del 4 gennaio 2015, mentre si trovava a casa in Toscana.Il caso è stato riaperto grazie agli sforzi del medico legale, Luisa Regimenti, e dell’ex moglie di Pino, Fabiola Sciabbarrasi. Non è stata una sfortuna che ha portato alla morte di Danielel; anzi, ha commesso un grave errore di giudizio.

È quanto avrebbe affermato il medico da IlMattino.

Ho la netta impressione che nessuno sia particolarmente interessato ad approfondire le circostanze della scomparsa di Pino Daniele. Questa è l’impressione che ho ricevuto.

Secondo Luisa Regimenti, presidente nazionale dell’Associazione Medicina Legale Contemporanea e consulente della vedova del musicista, Fabiola Sciabbarrasi, “ho la sensazione che nessuno abbia voluto e voglia andare a finanziare per la morte di Pino Daniele”.

“Daniele non è morto per destino, ma per grave negligenza”, ha detto Regimenti. “Daniele non è morto per destino, ma per grave negligenza”. L’indagine sulla morte di Pino non sarà conclusa finché non avremo prove conclusive che la sua morte sia stata causata da un’egregia negligenza.

Pino Daniele è mancato il 4 gennaio 2015, a seguito di una lunga battaglia contro la malattia. Aveva 59 anni. Il musicista, che da tempo soffriva di importanti disturbi cardiaci, è deceduto nella sua casa toscana a causa di un infarto. Fu trasferito all’ospedale Sant’Eugenio di Roma e alle 22:45 il personale medico lì confermò la sua morte.

Pino Daniele Morte

La sera del 6 gennaio migliaia di persone si sono radunate in piazza del Plebiscito a Napoli per cantare le sue canzoni in sua memoria. La sua scomparsa ha lasciato una profonda cicatrice in tutto il paese e il canto delle sue canzoni ha aiutato a curare parte di quella ferita.